Pensionamento

A prescindere dall’età in cui andate in pensione (a 62, 64 o 65 anni), la vostra vita va incontro a numerosi cambiamenti: cessazione dell’attività lavorativa, più tempo per gli hobby e una nuova situazione finanziaria. Si rende quindi necessaria una pianificazione con largo anticipo delle vostre attività e un budget realistico.

Cambia tutto!

Il pensionamento rappresenta una svolta decisiva nella vita di chi arriva a questo agognato e al contempo temuto traguardo. Perché da un giorno all’altro cambia davvero tutto! È infatti possibile dormire fino a tardi, prendere le cose con calma e… annoiarsi terribilmente. Dopo un fisiologico periodo di adattamento, potrete avviare nuovi progetti o ultimare senza stress quelli già iniziati. Senza la pressione di scadenze fisse si rischia però di scivolare nell’inerzia, in quanto la giornata non è più scandita da ritmi certi e viene a mancare la necessaria struttura. In fondo si può rimandare tutto al giorno successivo, finendo per lasciarsi vivere senza obiettivi e senza motivazione.

Se nella vostra vita non vi siete mai occupati troppo di pianificazione e budget, attorno alla soglia dei 50 anni si profila il momento ideale per affrontare seriamente questi aspetti, che peraltro non sono astrusi come forse immaginate. E soprattutto niente paura: non siete gli unici ad avere questi problemi. A un’età di 40-50 anni solo in pochi pensano già al pensionamento. Ma se desiderate godervi appieno i migliori anni della vostra vita, è opportuno occuparsi per tempo di tematiche quali la salute, la casa, gli hobby, la rete di relazioni, il senso della vita e le proprie finanze.

Rendita o capitale?

Un aspetto molto delicato è sicuramente costituito dalla gestione del patrimonio. È meglio riscuotere, del tutto o in parte, l’avere della cassa pensione sotto forma di capitale oppure è preferibile percepire una rendita periodica?

Secondo la regola empirica, le persone in buono stato di salute e con un’elevata aspettativa di vita hanno più convenienza a richiedere una rendita. Anche le persone che non sono abituate a gestire somme ingenti di denaro trovano nella rendita una variante comoda e sicura. Dall’altro lato, un prelievo di capitale offre una maggiore flessibilità per realizzare progetti più costosi. In questo modo è altresì possibile adottare soluzioni fiscalmente ottimizzate. E non va dimenticato che il capitale può essere trasferito in eredità. La pianificazione pensionistica è particolarmente complessa: per questo le soluzioni ottimali sono quelle messe a punto con l’aiuto di un professionista finanziario di comprovata esperienza e affidabilità.